La Storia delle Emoji: Da Shigetaka Kurita a Unicode
2026-08-04 · 7 min di lettura · Storia
Viaggia attraverso la affascinante storia delle emoji, dalla loro invenzione nel 1999 fino a diventare un linguaggio digitale universale.
La nascita degli emoji
Gli emoji come li conosciamo oggi sono stati creati nel 1999 da Shigetaka Kurita, un designer giapponese che lavorava per NTT DoCoMo. Il set originale consisteva in 176 immagini semplici di 12x12 pixel progettate per l'uso su telefoni cellulari. Kurita trasse ispirazione dai manga, dai caratteri cinesi e dalla segnaletica internazionale.
Dal Giappone al mondo
Sebbene gli emoji siano diventati rapidamente popolari in Giappone, ci è voluto più di un decennio prima che fossero adottati a livello globale. Il punto di svolta è arrivato nel 2010 quando gli emoji sono stati ufficialmente incorporati nello standard Unicode. Questo significava che gli emoji potevano finalmente essere usati in modo coerente su diverse piattaforme.
L'esplosione degli emoji
Nel 2011, Apple ha aggiunto una tastiera emoji a iOS, seguita da Google che ha aggiunto il supporto per gli emoji su Android. Questo ha innescato un massiccio aumento dell'uso degli emoji in tutto il mondo. Nel 2015, gli emoji erano diventati così omnipresenti che il dizionario Oxford ha scelto l'emoji 'Faccia con lacrime di gioia' (😂) come parola dell'anno.
Lo standard Unicode degli emoji
Oggi, il Consorzio Unicode sovrintende allo sviluppo e alla standardizzazione degli emoji. Nuovi emoji vengono aggiunti annualmente. Lo standard Unicode attuale include oltre 3.700 emoji che coprono diverse tonalità di pelle, generi, professioni, cibi, animali e simboli culturali.
L'impatto culturale degli emoji
Gli emoji hanno trasformato la comunicazione digitale in modi profondi. Aggiungono sfumature emotive ai messaggi di testo, aiutano a superare le barriere linguistiche e forniscono una scorciatoia visiva per idee complesse. L'emoji è stato definito il linguaggio a più rapida crescita nella storia dell'umanità.
Il futuro degli emoji
Mentre la comunicazione digitale continua a evolversi, anche gli emoji si evolvono. Funzioni come Emoji Kitchen rappresentano la prossima frontiera. Con i progressi nell'IA e nella realtà aumentata, potremmo presto vedere emoji dinamici, personalizzati e persino in 3D.